Che cos’è il LIE?

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di Mirko Tessari

Come saprai non tutti gli investimenti sono tassati con la stessa aliquota.

I titoli di stato e parificati sono tassati con l’aliquota del 12.50% mentre in generale tutto il resto all’aliquota del 26%.

Ovviamente ti sto parlando della tassazione sui guadagni, ma non solo.

Nel senso che se mi riferisco alla tassazione, che chiamiamo plusvalenza, non posso dimenticare la minusvalenza.

Se quando sono in guadagno con un investimento, sulla differenza positiva tra il prezzo di acquisto e quello di vendita pagherò l’imposta, sulla differenza negativa invece accantonerò una minusvalenza.

La minusvalenza quindi altro non è che un credito fiscale che lo stato mi riconosce sugli investimenti che non sono andati bene e che mi permette di compensare con investimenti in profitto nel corso dei successivi 4 anni dal momento in cui realizzo la minusvalenza.

Dobbiamo anche ricordare che genera plusvalenza compensabile con le minusvalenze solo ciò che è generato come redditi diversi, mentre i redditi da capitale non possono essere compensati con le minusvalenze.

Quindi tornando alle plusvalenze e minusvalenze derivanti da redditi diversi può capitare una cosa strana.

Può capitare di vendere uno strumento finanziario in perdita e quando riceviamo la comunicazione dalla banca dello zainetto fiscale con le minusvalenze generate vediamo un importo diverso dalla perdita registrata.

Questo effetto è dovuto al Lie.

Il Lie è il livello impositivo equalizzato e serve per determinare il prelievo fiscale effettivo al quale è assoggettato uno strumento finanziario, normalmente riferito a quegli strumenti che raggruppano al loro interno un insieme di titoli di diversa natura come nei fondi o etf.

La formula per il calcolo è la seguente:

%L.I.E. = (%AR * %EQ) + %AO

Dove:

%L.I.E. è la percentuale dell’imponibile da assoggettare all’aliquota ordinaria del 26%

%AR è la percentuale delle attività all’interno dell’investimento ad aliquota ridotta del 12.50%

%EQ è il rapporto tra l’aliquota ridotta e l’aliquota ordinaria (il rapporto da indicare tra l’aliquota ordinaria e l’aliquota agevolata è il 48.08% che serve per ridurre la base di calcolo dove devo imputare il risultato ai titoli di stato)

%AO è la percentuale del portafoglio da tassare ad aliquota ordinaria

Per approfondire meglio ancora devi sapere che tutto viene tassato al 26% ma dove c’è la presenza di titoli ad aliquota agevolata viene abbassata la base imponibile per effetto del rapporto sopra descritto.

Si usa appunto il rapporto fisso del 48.08% (è il rapporto tra il 12.5% e il 26%) e non mi soffermo sul rapporto che era in vigore in precedenza quando la tassazione era al 20% fino al 30/06/2014.

Ti spiego meglio questo rapporto con questo calcolo:

Supponiamo di avere un guadagno di 1.000 euro da tassare al 26%. La tassa da pagare sarebbe di 260 euro.

Se supponiamo invece di avere un guadagno di 1.000 su titoli di stato, essendo l’aliquota da applicare sempre del 26%, dobbiamo ridurre la base imponibile sul quale calcolarla.

Quindi 1.000*48.08% = 480.80 euro -> 480.80 * 26% = 125.00 euro di tassazione 

Che equivarrebbe al calcolo più semplice che avremmo se potessimo fare 1.000 * 12.50% = 125.00 euro sempre come sopra.  

Quindi tornando alla formula completa facendo un esempio, se un fondo avesse tutti strumenti da tassare al 12.50% la formula sarebbe così:

100%*48.08% + 0% = 48.08%

Quindi il risultato della formula che ci esprime il Lie in percentuale ci indica la percentuale del fondo che deve essere assoggettata alla tassazione ordinaria del 26%

Facendo un altro esempio, se all’interno di un fondo ci fossero il 50% di titoli di stato e il 50% di azioni la tassazione sarebbe per il 50% riferita alla aliquota agevolata del 12.50% e il restante 50% all’aliquota ordinaria del 26%.

Il calcolo sarebbe così:

50%*48.08% + 50% = 74.04% Lie

Che tradotto vorrebbe dire calcolare il 26% di aliquota ordinaria su 74.04% del fondo (o meglio sulle plusvalenze del fondo).

Questo vale quindi anche per le minusvalenze, il che vuol dire che se le perdite sono riferite a titoli di stato devono essere ridotte in misura da permettere il recupero al 26% sulla base di credito corretta.

Quindi se hai una perdita di 10.000 euro riferita ad un fondo dove ci sono il 50% di titoli di stato e il 50% di azioni la minusvalenza utilizzabile che ti verrà riconosciuta sarà:

50%*48.08%+50% = 74.04% che è il Lie -> 10.000 * 74.04% = 7404 euro di minusvalenza effettiva utilizzabile

Considera in ultima che il Lie è una fotografia della posizione all’interno del fondo ma non è istantanea.

Infatti per il calcolo del Lie viene presa la media delle attività il valore riferito alla composizione del fondo negli ultimi due rendiconti disponibili entro la fine del semestre solare antecedente la vendita.

Quindi se vendi a marzo 2021 viene preso in considerazione per il calcolo del Lie la composizione del fondo riferita a dicembre 2019 e giugno 2020.

I calcoli vengono ovviamente fatti in automatico dalle banche e dalle Sgr e non devi preoccuparti di impazzire con fogli excel o con la ricerca di questi dati.

Mi rendo conto che può sembrare complicato ma mi premeva poterti mettere a disposizione questa informazione in modo tale che ti possa essere più comprensibile la lettura dei documenti che ti arrivano dagli istituti di credito.