La regola dell'1% e la finanza — Mirko Tessari

La regola dell’1%

Da lunedì mi metto a dieta…

Nel frattempo sono passati 29 lunedì…

Potrebbe esser già riassunta così la difficoltà nell’iniziare una apparentemente piccola cosa, un piccolo miglioramento che si fatica a far partire, a far prendere piede.

Ci vuole una grande forza di volontà.

Non tutti ci sono portati, e non sto più parlando della dieta.

Parlo di qualsiasi piccolo o grande miglioramento che vorremmo fare.

Leggere di più, lavorare di più (o meglio o addirittura meno in alcuni casi), passeggiare di più, usare meno la macchina, ecc ecc.

Parlando di denaro, chi ha pochi risparmi o fatica a risparmiare, desidererebbe raggiungere cifre importanti ma vedendolo come un traguardo irraggiungibile si sente sconfortato.

C’è un piccolo trucco.

Fa parte sempre degli ingegni psicologici, un po’ per ingannarci.

Ma ci viene in aiuto soprattutto per creare una motivazione interiore.

Io stesso mi pongo obiettivi importanti, in tanti ambiti.

Ed io stesso se provo ad immaginare l’obiettivo quando sarà raggiunto, se lo vedo immenso come una montagna, potrei essere colto da sconforto.

Ed è così che lo scompongo e lo trasformo in piccoli passi.

La filosofia giapponese del Kaizen ci insegna proprio questo: raggiungere gli obiettivi a piccoli passi.

L’idea è quella di introdurre piccoli miglioramenti continui ma reiterati nel tempo e costanti.

La regola dell’1%.

Migliorare dell’1% ogni giorno per raggiungere grandi obiettivi sfidanti.

Vuoi leggere un libro da 500 pagine che ti sembra inaffrontabile? Leggi una pagina al giorno e in poco più di un anno l’avrai letto tutto.

Vorresti costruire un patrimonio frutto di risparmi ma fatichi ad immaginare una cifra? Inizia con 1 euro al giorno.

Con una formula matematica si potrebbe esprimere così:

1,01^365 dove l’1 è la tua situazione di partenza e lo 0,01 è l’1% del miglioramento.

Nell’arco dei 365 giorni il risultato è 37,78343. Vuol dire che il risultato finale di un piccolo miglioramento dell’1% al giorno ti farà diventare quasi 38 volte migliore del tuo livello di partenza dopo un anno.

Questo vale anche per i risparmi.

Con solo 1 euro al giorno (circa 30 euro al mese) se risparmiati, in 30 anni saranno 10.800 euro e che se investiti ad un tasso ipotetico del 5%, ad esempio, si trasformeranno in un capitale finale potenzialmente di 25.071 euro. 

Ovviamente questo di un euro al giorno è un esempio perché sono cifre evidentemente troppo piccole ed esigue ma rende l’idea.

Come fare a raggiungere i tuoi obiettivi, che siano fisici, economici, o di altro genere?

Si dice che servano 21 giorni per trasformare le nostre abitudini e farle diventare parte integrante della nostra vita.

Devi essere paziente, i risultati non arriveranno subito.

Costanza, le cose che ti sembreranno difficili all’inizio via via facendole saranno sempre più facili. Ad un certo punto potresti guardarti indietro e notare gli stupendi risultati che hai raggiunto.

Stabilisci obiettivi raggiungibili, perché se ci prefissiamo obiettivi fuori dalla nostra portata il rischio è di abbandonare subito senza averne alcun beneficio.

Lo scopo è quello di creare uno schema mentale, psicologico ed attitudinale.

Applicare il ciclo di Deming, o ciclo PDCA che è l’acronimo di Plan-Do-Check-Act.

Significa Pianificare-Fare-Verificare-Agire.

Creando questa mappa mentale possiamo riuscire a fare grandi cose che nemmeno possiamo immaginare.

Pianificare i nostri obiettivi, di piccoli miglioramenti personali anche legati al risparmio o miglioramento delle nostre abitudini.

Eseguire il programma che ci siamo prefissati, mettere da parte 1 euro al giorno, evitare gli sprechi, riflettere meglio sulle spese superflue, crescere la nostra consapevolezza e conoscenza.

Controllare e testare i risultati raggiunti a confronto tra le azioni fatte e gli obiettivi stabiliti.

Agire per implementare le azioni fatte, migliorarle o modificarle se serve, per raggiungere gli obiettivi prefissati.

E ripetere.

E vale per qualsiasi ambito della nostra vita quotidiana, dai risparmi all’attività fisica, dalle relazioni interpersonali ai rapporti lavorativi.

La motivazione va trovata dentro di noi ma poi dobbiamo trovare il modo di aiutarci tramite qualche piccolo accorgimento per continuare a migliorare, giorno dopo giorno.


Dai piccoli passi alla pianificazione patrimoniale

Il principio della regola dell’1% funziona anche — e soprattutto — per chi ha già un patrimonio consolidato. Non si tratta più di trovare 1 euro al giorno, ma di applicare lo stesso metodo a scelte più grandi: ridurre l’1% dei costi di gestione ogni anno, aumentare gradualmente la quota investita, correggere piccole inefficienze fiscali che nel tempo si sommano.

Come abbiamo visto nell’articolo sull’interesse composto, piccole differenze percentuali — nei rendimenti, nei costi, nella disciplina — producono risultati enormi su orizzonti lunghi. Il principio del Kaizen applicato alla finanza è esattamente questo: miglioramenti piccoli, costanti, composti nel tempo.

Per approfondire come applicare questo metodo a un patrimonio importante:

L’interesse composto: l’ottava meraviglia del mondo
Come valutare se il portafoglio è gestito bene
Il rendimento reale: perché conta più di quello nominale


Valutare il servizio

Per chi desidera individuare i piccoli miglioramenti che, nel tempo, possono fare una grande differenza sul proprio patrimonio — costi, allocazione, efficienza fiscale — è possibile richiedere un incontro conoscitivo riservato.


Domande frequenti

Cos’è la regola dell’1%?
È il principio secondo cui un miglioramento dell’1% al giorno, ripetuto per un anno, produce un risultato quasi 38 volte superiore al punto di partenza (1,01 elevato a 365). Si ispira alla filosofia giapponese del Kaizen — il miglioramento continuo attraverso piccoli passi costanti.

Come si applica la regola dell’1% alla finanza personale?
Non serve un grande capitale per iniziare: bastano piccoli risparmi costanti, investiti con disciplina. Per chi ha già un patrimonio, il principio si applica riducendo gradualmente i costi di gestione, migliorando l’efficienza fiscale e correggendo piccole inefficienze che, sommate nel tempo, fanno una grande differenza.

Cos’è il ciclo PDCA e come si collega alla regola dell’1%?
PDCA (Plan-Do-Check-Act, cioè Pianificare-Fare-Verificare-Agire) è il metodo per applicare miglioramenti continui in modo strutturato. Applicato alla finanza: pianificare gli obiettivi, eseguire la strategia, verificare i risultati nel tempo, correggere quando necessario. È lo stesso principio alla base di ogni buona pianificazione patrimoniale.


Mirko Tessari — Consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede
Iscritto all’Albo OCF — Delibera n. 804 del 18/01/2017

GESTIONE PATRIMONIALE EVOLUTA

Valutare se il servizio è in linea con le proprie esigenze

Un breve questionario di valutazione. In caso di allineamento, verrà proposto un incontro conoscitivo riservato.

Richiedi una valutazione